Associazione Turistica Naturno
Via Municipio 1 | 39025 Naturno (BZ) IT
Tel. +39 0473 666 077 | Fax +39 0473 666 369
www.naturns.it |
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L'Alta Via di Merano, lunga oltre 90 chilometri, con numerose possibilità di ascesa e discesa e panorami incantevoli con i "tremila" dell' Alto Adige in primo piano.
Rimanendo ad un'altitudine relativamente costante, si estende tra un clima tipico dell'alto crinale alpino del Tessa e quello submediterraneo della conca della Valle dell'Adige. Quasi come se si fosse su una terrazza, si può da qui ammirare la Val Venosta, la conca Meranese, la Val Passiria, la Val Sarentina, le cime delle Alpi dello Stubai e quelle di Ötzi. Se il tempo è bello, lo sguardo può spaziare fino alle Dolomiti, al Gruppo del Brenta e a quello del Massiccio del Cevedale e dell'Ortles.
L'Alta Via di Merano (ca. 90 km) è percorribile su un lato settentrionale ed un lato meridionale. Il percorso meridionale permette di fare escursioni di uno o più giorni e può essere percorso quasi tutto l'anno - quello settentrionale in generale da fine giugno ad ottobre (dipende dalle condizioni metereologiche).
Il percorso può essere suddiviso in diverse tappe giornaliere. Innumerevoli sono le possibilità d'entrata ed uscita da questo itinerario, cosicché è possibile iniziare o interrompere un'escursione laddove si desidera. Ognuno può naturalmente iniziare le singole tappe dove meglio crede, facendo però ben attenzione alle possibilità di pernottamento. Il sentiero intero si percorre in ca. 5-7 giorni. Ci sono varie possibilità di raggiungere l'Alta Via Meranese con mezzi pubblici: l'autobus, diversi bus navetta, taxi o tanti impianti di risalita (funivie, seggiovie...).
Il tracciato è sempre segnalato con il no. 24 in colore bianco/rosso. Per alcuni passaggi è meglio non soffrire di vertigini, però tutti i passaggi esposti sono dotati di ringhiere, scalette o corde.
Nonostante i tanti alberghi di montagna e posti di ristoro lungo l' Alta Via di Merano, e pur sempre un sentiero di alta montagna. Un'attrezzatura adeguata, scarponi, abbigliamento da montagna ed una buona condizione fisica sono presupposti per poter affrontare questo magnifico sentiero.
Inoltre le consigliamo di munirsi di materiale cartografico adeguato prima della partenza. Diverse cartine escursionistiche e un elenco degli alloggi e ristori lungo l'Alta Via di Merano, sono in vendita presso l'ufficio informazioni di Naturno.
Si prega di prestare attenzione agli orari di apertura e i giorni di riposo degli alberghi e ristori lungo il sentiero e sul numero limitato di posti letto nei rifugi. Perciò è assolutamente consigliato di prenotare i posti letto telefonicamente almeno il giorno prima dell'arrivo.
Su alcune tappe ci sono diverse possibilità per il pernottamento. Così la lunghezza di una tappa giornaliera può variare un po' secondo le sue esigenze.
È consigliato di informarsi presso gli albergatori sulle condizioni del sentiero e le previsioni del tempo.
Il tratto meridionale dell' Alta Via di Merano inizia ad Ulvas (1.369 m) in Alta Valle Passiria. Passando per l'isolato maso Gögele, si giunge a Christl con lo splendido scenario delle Alpi Sarentine sempre dinanzi agli occhi. In 2 ore e mezza abbondanti si giunge a Matatz (1.098) al momento giusto per ristorarsi in una delle accoglienti locande.
Passando per Magdfeld (1.147 m), Vernurio/Vernuer (1.100 m) e Longfall (1.075), il sentiero porta fino ai Masi della Muta (1.361), abbarbicati alle pendici scoscese della Cima Muta. Segue la Casa del Valico/Hochganghaus a 1.839 m, il punto più alto del tratto meridionale. Da qui si scende alla Gojener Alm (1.824 m) a Nassereto/Nassereith, Moncucco/Giggelberg, Hochforch (1.555 m), Innerforch, Linthof, Kopfron (1.436 m) fino a Monte Santa Caterina/Katharinaberg (1.245 m).
Volendo compiere il giro nord dell' Alta Via di Merano, si passa da Monte Santa Caterina per Nassereto (1.523 m), alla Casera di Fuori/Vorderkaser (1.693 m) in Val di Fosse. In questa valle primordiale è facile incontrare specie animali e vegetali rare, quali il ranuncolo dei ghiacciai, una delle piante con infiorescenza delle Alpi, che cresce a maggiore altitudine. È stato anche possibile ripopolare con successo la zona con lo stambecco, che qui era ormai in via di estinzione. Si raccomanda pertanto di non scordare la macchina fotografica! Dalla malga Rableid si prosegue fino all' Eishof (2.069 m), un maso citato per la prima volta nel 1290.
I "tremila" Cima Tessa/Texelspitze, Monte rosso/Roteck, Cima Bianca Grande/Hohe Weiße, Altissima/Hohe Wilde e le Cime Nere/Hintere Schwärze, si ergono maestose creando uno scenario mozzafiato. Dopo aver raggiunto sul lungo sentiero in forte salita il passo Eisjöchl (2.908 m), punto più alto di tutto il sentiero, si prosegue per il Rifugio Petrarca all' Altissima/Stettinerhütte (2.875 m), per scendere poi a Plan e, passando da Innerhütt e Außerhütt, a Ulvas. Su tutto il sentiero l' escursionista trova locande, rifugi e piccole trattorie (molte offrono anche possibilità di pernottamento) per una meritata sosta ritemprante. Cosa sarebbe la più bella delle escursioni senza lo speck del contadino, il formaggio di malga, i canederli fatti in casa, il "Kaiserschmarrn" (omelette strapazzata, con marmellata di mirtilli) o uno strudel ancora caldo dal forno...?
Le auguriamo un'avventura escursionistica indimenticabile sull'Alta Via di Merano.
Numeri telefonici utili:
Emergenza (24 ore su 24 gratuito)118
Informazioni Alpenverein Bolzano 0471 999 955 0471 999 955
Bollettino Valanghe Bolzano 0471 270 555 0471 270 555 / 271 177
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